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Folklore e Tradizioni > Sagra del Casatiello > 2009 - XVII Sagra
Lo Stand 2009
Diversi sono i momenti dell’anno in cui il paese racconta il folklore e si dedica alla tradizione. A Maggio soprattutto con la sagra del Casatiello, appuntamento storico per l’intero agro atellano. Nella Napoli degli Angioini nel 1300 lo chiamavano “ Herbulata de Mayo” formaggio, uova, salame e Carlo D’Angiò lo faceva preparare per la festa di maggio: era proprio il nostro Casatiello! Ed è proprio per ricordare una tradizione millenaria che da oltre un decennio a Sant’Arpino si svolge la sagra del Casatiello. Il saporito rustico, imitato ovunque, ha radici profondissime: la popolazione locale già in epoca pre – cristiana celebrava il ritorno della stagione mite con una scampagnata Rituale. In tali appuntamenti il Casatiello era il fulcro ed il collante che allietava le festanti comitive che, tra coinvolgenti musiche, dolci melodie, ne gustavano il sapore. Le sue origini affondano nella notte dei tempi e vanno ricercate in quei pani speciali confezionati come offerte sacrificali agli dei in occasione di feste propiziatorie, i suoi in gradienti, infatti, simboleggiano il risveglio della natura: uova, grano e formaggio, da quest’ultimo “ caseus” è derivato il dialettale Casatiello




