Menu principale:
Folklore e Tradizioni > Sagra del Casatiello > 2010 - XVIII Sagra
PRO LOCO SANT’ARPINO
Via Marconi, 7 - 81030 SANT’ARPINO (CE) - C.F. 9001610618
BANDO DI CONCORSO
Concorso Provinciale per gli studenti
delle Scuole d’Istruzione Secondaria ad indirizzo artistico
II Edizione - anno scolastico 2009/10
“Un Manifesto per la sagra del Casatiello”
La Pro Loco di S. Arpino promuove un concorso, rivolto agli studenti delle Scuole d’Istruzione Secondaria ad indirizzo artistico della provincia di Caserta, per la progettazione grafica di un manifesto che costituisca l’immagine della nuova edizione della Sagra del Casatiello.
Ideata dalla Pro Loco, la Sagra del Casatiello si svolge annualmente nell’ultimo fine settimana di maggio a S. Arpino in piazza Umberto I.
Nella Napoli degli Angioini nel 1300 la chiamavano “Herbulata de Mayo” formaggio, uova, salame e Carlo D’Angiò la faceva preparare per la festa di maggio: era proprio il nostro Casatiello! Ed è proprio per ricordare una tradizione millenaria che da circa un ventennio a Sant’Arpino si svolge la Sagra del Casatiello. Il saporito rustico, imitato ovunque, ha radici profondissime: la produzione locale già in epoca pre-cristiana celebrava il ritorno della stagione mite con una scampagnata rituale. In tali appuntamenti il Casatiello era il fulcro ed il collante che allietava le festanti comitive che, tra coinvolgenti musiche, dolci melodie, ne gustavano il sapore. Le sue origini affondano nella notte dei tempi e vanno ricercate in quei pani speciali confezionati come offerte sacrificali agli dei in occasione di feste propiziatorie. I suoi ingredienti, infatti, simboleggiano il risveglio della natura: uova, grano, e formaggio, da quest’ultimo “caseus” è derivato il dialettale Casatiello.
La manifestazione, oltre ad essere un suggestivo appuntamento di folklore e di gastronomia, costituisce l’occasione per rinverdire un’antichissima usanza, secondo la quale gli Atellani, per festeggiare l’avvento della primavera e della Pasqua, si riunivano per una scampagnata nello spazio antistante il complesso monasteriale di San Francesco di Paola e, in tempi più recenti, nell’area attigua il romitorio di San Canione. Qui, tra musiche popolari e balli coinvolgenti, consumavano il Casatiello, rozzo rustico e prelibata pietanza della cucina contadina, oggi sintesi di valori e costumanze.
Negli anni scorsi è stato realizzato più volte il “CASATIELLO DA GUINNESS DEI PRIMATI”, che ha raggiunto il peso di circa quattro quintali, con circa quattrocento uova.
Nel “rozzo e contadino” Casatiello, si riflette il valore di quella vita che, nella comune miseria, aveva la solidarietà, l’aiutarsi l’un con l’altro, l’istinto comune della sopravvivenza; questo è più di ogni altra cosa ciò che rimpiangono i “vecchi”: “...si stava male ma ci volevamo bene!!”. Il Casatiello, per S. Arpino, assurge a traccia nodale di un’antichissima tradizione popolare, ma anche a patrimonio culturale e storico di quella gente.
Il Casatiello, in definitiva, incarna un vero prodotto tipico, un suggestivo “centro”di cultura viva, che unisce tradizione e progresso, qualità alimentare e valore gastronomico, tale da porsi quale autentica scommessa per il futuro.
REGOLE PER IL CONCORSO
AMMISSIONE AL CONCORSO
Al presente concorso possono partecipare tutti gli studenti degli Istituti d’Arte e dei Licei Artistici della provincia di Caserta. La partecipazione, gratuita, potrà essere individuale, per gruppi, per classe, per scuole.
REQUISITI TECNICI
Il manifesto dovrà essere realizzato in formato cm 70 di larghezza e cm 100 di altezza, in quadricromia, oppure, a 2 colori a scelta dei concorrenti. Il progetto del manifesto dovrà essere presentato sia in versione file su CD-ROM, sia in formato cartaceo cm 50x70 con una tecnica grafico-pittorica libera. Oltre all’illustrazione grafica, il bozzetto dovrà contenere: una parte di testo, che verrà definito in seguito dalla Pro Loco e che servirà a comunicare l’evento. Segue un esempio per l’edizione 2010:
ESEMPIO
XVIII SAGRA DEL CASATIELLO
Antichi sapori della tradizionale cucina contadina
Gastronomia, artigianato, folklore
28/05 al 30/05
MODALITA DI INVIO
Ogni candidato potrà presentare un solo progetto e dovrà farlo pervenire franco di ogni spesa entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 07/05/2010 all’Ufficio della Pro Loco, sito in via Marconi n. 7 - 81030 Sant’Arpino (CE). Ai lavori dovrà essere allegata una scheda indicante, oltre al nome/i dei partecipanti: Intitolazione e indirizzo completo della scuola (tel./ fax/ e-mail) di appartenenza, classe/i coinvolta/e, docente/i referente/i.
GIURIA
La giuria del concorso sarà presieduta, oltre che dal Presidente della Pro Loco, da un gruppo di esperti competenti in materia, da esperti in campo letterario, in arti figurative e in tecniche multimediali. Essa si riunirà entro 5 giorni dalla scadenza della consegna dei progetti, per esaminarli, e stilerà una classifica, per l’assegnazione dei premi.
Nella valutazione si terrà conto della rispondenza al tema, dell’originalità dell’espressione creativa, dell’efficacia del messaggio e della qualità della realizzazione.
I concorrenti vincitori saranno informati direttamente, mentre sul sito della Pro Loco (www.prolocosantarpino.it) sarà pubblicato l’esito finale.
PREMI
I premi verranno assegnati ad insindacabile giudizio della giuria e saranno così ripartiti:
All’autore o agli autori del manifesto I classificato/i euro 150,00; ’autore o gli autori del manifesto I classificato/i vedranno stampato il proprio nome sul manifesto utilizzato per l’edizione 2010;tutti i partecipanti al concorso presenti alla premiazione verrà consegnato un ATTESTATO di partecipazione.
La premiazione avverrà in occasione dell’edizione 2010 della Sagra in programma nelle date sopraindicate. Nello stesso periodo, inoltre, sarà allestita una mostra con tutti i bozzetti presentati, che saranno pubblicati anche sul sito della Pro Loco.
ESCLUSIONE
Saranno esclusi dal concorso quei bozzetti che perverranno oltre le ore 12.00 del giorno 25/04/2010, e quelli che non rispetteranno i requisiti tecnici.
UTILIZZAZIONE
Dal manifesto vincitore del primo premio sarà ricavata l’immagine coordinata per realizzare il materiale pubblicitario dell’edizione 2010. La Pro Loco si riserva di utilizzare la medesima immagine grafica anche per le successive edizioni. Il vincitore, o i vincitori, cederanno tutti i diritti di proprietà e di utilizzazione, anche economica, dei bozzetti scelti dalla giuria della Pro Loco. I bozzetti inviati non saranno restituiti.
LEGGE 196/2003
La Pro Loco Sant’Arpino assicura che i dati personali acquisiti saranno trattati con la riservatezza prevista dalla legge e saranno utilizzati esclusivamente per l’invio di informazioni culturali e per gli adempimenti previsti dal concorso.
ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO
La partecipazione al concorso implica l’accettazione incondizionata di tutte le norme contenute nel presente Bando e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali nei termini previsti al punto 8.
Sant’Arpino 23 marzo 2010
Il Presidente
Aldo Pezzella
Sant'Arpino 8 maggio 2010.
Alla scadenza del bando "Un manifesto per la XVIII Sagra del Casatiello" del 28 - 29 - 30 maggio 2010 sono pervenuti 13 lavori da diverse scuole ad indirizzo artistico della provincia di Caserta. La commissione giudicatrice composta da: Anna Iavarone (Pittrice), Adele D'Ambra (Perito Camerale), Francesco Capasso (Prof. di Pittura e Restauro), Giuseppe Dell'Aversana (Presidente Onorario Pro Loco), Franco Pezone (Presidente UNPLI CE), Aldo Pezzella (Presidente Pro Loco), Francesco Ziello (Segretario Pro Loco), hanno scelto il lavoro presentato dall'alunno Morlando Ander della classe IV sez. D del Liceo Artistico "Luca Giordano" di Aversa.
Menu di sezione: